Celebrazione del matrimonio tra una parte cattolica e una parte catecumena o non cattolica
Inizio:Carissimi,
siete qui convenuti davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio sia fortificata dal sigillo del Signore e il vostro amore, arricchito della sua benedizione, sia rafforzato nella reciproca e perpetua fedeltà e nel compimento degli altri doveri del Matrimonio.Vi chiedo pertanto di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.
Il sacerdote (o il diacono) interroga gli sposi sulla libertà, sulla fedeltà e sull'accoglienza ed educazione dei figli e ciascuno personalmente risponde.N. e N.,
siete venuti a celebrare il Matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?Gli sposi rispondono: Sì.
Siete disposti, seguendo la via del Matrimonio, ad amarvi e a onorarvi l’un l'altro per tutta la vita?Gli sposi rispondono: Sì.
La domanda che segue si può omettere se le circostanze lo suggeriscono, ad esempio quando gli sposi sono in età ananzata.Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?
Gli sposi rispondono: Sì.MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO
Il sacerdote (o il diacono) invita gli sposi ad esprimere il consenso.Se è vostra intenzione di unirvi in Matrimonio, datevi la mano destra ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso. Gli sposi si danno la mano destra:
PRIMA FORMA Dopo l'accoglienza del consenso, per gli sposi (come per gli altri riti) arriva il momento della:
